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Nei primi decenni del
sec.
XVIII i missionari
Vincenziani
cominciarono
a operare nella
diocesi
di Sarzana: grazie a
un
lascito di Carlo Geirola
si
potè acquistare nel
1742
un’abitazione ai
piedi del colle
di Sarzanello, detta “La
Villa
della Monta” o del
“Pavone”.
L’edificio, una volta
terminato
nel 1765, fu
destinato a sede
per la
formazione del giovane
clero. negli anni trenta
del sec. XX, il Collegio
era
fiorente, contava
150 alunni.
Durante gli anni del
secondo
conflitto
mondiale, la casa
divene
un centro di raccolta
per gli sfollati della
città e dei
dintorni.
Il fabbricato, nella
sua
forma attuale, comprende
due corpi tra loro
ortogonali;
si eleva
per cinque piani e ha
una superficie utile di
oltre
6000 mq.
L’intero complesso è al
centro
di una vasta area
agricola e recentemente
è stato
completamente
restaurato.
Durante i lavori di
restauro è
emerso nella
Cappella il cielo
di
affreschi del pittore
spezzino Luigi
Allegretti (La
Spezia
1877 - 1937) |